BEFANA

Cari amici aderenti.

Attention la soirée BEFANA aura lieu le MERCREDI 10 JANVIER 2018 et non le 11 Janvier à cause d’ un problème de salle.

Nous avons une réponse positive de la Befana que nous avions invitée voila déjà longtemps. Malgré un agenda chargé, la vieille sorcière passera un moment pendant l’apéritif avec nous tous, adhérents, famille et amis.

Pour cette soirée sans participation financière de votre part, juste votre présence, avec votre panier repas, boissons et couverts( à ne pas oublier), si vous restez avec nous après l’apéritif. Nous aurons sur place un four et un four à micro-ondes sans autre matériel pour ceux qui voudraient manger chaud.

Pour le dessert, la fête de la BEFANA correspond à l’ÉPIPHANIE en France, donc pour ceux qui veulent respecter la tradition, la galette des rois s’impose, mais libre à vous d’apporter un autre dessert.

Rendez vous Galerie des Riaux à partir de 17h 30 / 18h pour un apéritif avec et sans alcool puis, vers 19h 15 / 19h30, le repas en commun jusqu’à 20h30 /21h le temps de remettre tous ensemble la salle en état pour une fin des festivités vers 21h30.

Pour une meilleure organisation merci de NOUS CONFIRMER VOTRE PRESENCE PAR RETOUR DE MAIL, si vous assisterez seulement à l’apéritif, ou à l’apéritif et au repas en commun sans oublier LE NOMBRE DE PERSONNES que vous serez.

Merci, bon réveillon à vous tous. Grazie, buon capodanno ha tutti.

Tél : Pierre Guittier : 06 72 80 28 91 – Jocelyne Parenti : 06 72 57 46 14

In epoca cristiana l’immagine pagana di Diana e di queste donne è stata trasformata nell’immagine di streghe orribili e maligne, ma evidentemente il vecchio carattere positivo non è stato del tutto cancellato.
Di feste per la « Befana » si comincia a parlare già nel XIII secolo (feste caratterizzate da fuochi, canti e balli). Nel Cinquecento le « Befane » sono numerose figure stregonesche
che spaventano i bambini e nel Seicento queste Befane si riducono a due, una buona e una cattiva.
Solo più tardi si comincia a parlare della « Befana » come di un unico personaggio che ha in sé comunque una forte dualità (vecchia bisbetica che porta i regali ma anche il carbone) e la figura è presente in qualche variante anche all’estero (Frau Holle e Frau Berchta in Germania, per esempio).
Una origine « agricola » della Befana è del resto testimoniata anche dai suoi doni più caratteristici che sono noci e arance. E lo stesso carbone come dono « negativo » fa pensare a una tradizione certamente rurale.
Immagine di strega sulla scopa tratta da: MARTIN LE FRANC, Le champion des dames, 1451
Ma queste poche cose non bastano probabilmente a spiegare tutte le tradizioni che possono convergere nella nostra Befana: c’è infatti anche chi parla di un rapporto con Santa Lucia, santa della luce, dell’illuminazione e quindi della « manifestazione », venerata in particolare in nord Europa. E certamente altre tradizioni stregonesche di origine scandinava possono aver aiutato a modellare questo inconsueto personaggio.
Né possiamo dimenticare le leggende più recenti, sempre di origine cristiana: la figura della Befana potrebbe infatti prendere spunto dalla vecchietta a cui i tre re Magi si erano rivolti per avere indicazioni sulla strada per raggiungere Betlemme dove volevano vedere Gesù Bambino. La vecchietta si era rifiutata di aiutarli e i re Magi erano partiti da soli. Il giorno dopo però, pentita di aver perso l’occasione di vedere Gesù, la vecchietta li aveva seguiti senza però più riuscire a trovare il bambinello. Per questo adesso il 6 gennaio passa in tutte le case a portare regali ai bambini.

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